La storia del Presepe: dalle origini ai giorni nostri

Dalla prima apparizione a Greccio per opera di San Francesco alla grande tradizione napoletana: il presepe come ponte tra secoli e luoghi.

Nato come rappresentazione figurativa della Natività di Gesù, il presepe ha attraversato i secoli diventando un rito irrinunciabile per tutta la comunità cristiana. Ma quali sono le sue origini? Scopriamolo insieme!

San Francesco d’Assisi e il presepe vivente di Greccio

Era il 1223 quando, di ritorno da un viaggio in Terra Santa, San Francesco d’Assisi espresse il desiderio di celebrare la nascita di Gesù attraverso una rappresentazione figurativa della Natività. Ottenuto il benestare dell’allora Papa Onofrio III, il Santo Patrono d’Italia diede vita al presepe vivente di Greccio. Il presepe di Francesco, allestito all’interno di una grotta che si trovava nei pressi del paesino laziale, aveva come uniche figure rappresentative il bue e l’asinello e, alcuni anni dopo, divenne il soggetto dell’affresco di Giotto, il Presepe di Greccio(1295-1299 circa), situato all’interno della Basilica superiore di Assisi.

Il presepe: una tradizione che ha attraversato secoli e luoghi

Il presepe rappresenta una tradizione che ha attraversato secoli e luoghi.

Nata per volere di San Francesco d’Assisi, la rappresentazione figurativa della Natività di Gesù superò ben presto i confini di Greccio per approdare tra le strade del Regno di Napoli. Fu proprio nel capoluogo partenopeo che, per mano di San Gaetano Thiene, vide la luce l’usanza di costruire il presepe nelle chiese. Ed è sempre al fondatore dell’Ordine dei Chierici regolari teatini che si deve l’idea di aggiungere, alla rappresentazione della nascita di Gesù, episodi e personaggi della vita quotidiana partenopea.

Nel ‘600 il presepe riuscì a conquistare un posto nelle case dei nobili, ma fu il secolo successivo che vide il vero grande sviluppo dei presepi scolpiti e la formazione della grande arte presepiale, prima fra tutte quella napoletana, seguita subito dopo da quella genovese e bolognese.

La tradizione del presepe attraversò dunque, in pochi secoli, l’Italia da nord a sud, ma fu nelle chiese e nelle case napoletane che raggiunse il suo massimo splendore. Nel XVIII secolo nacque tra le famiglie partenopee una vera e propria competizione per la conquista del titolo di presepe più bello e pomposo. I nobili napoletani, affascinati da questa nuova tradizione, riservavano al presepe intere stanze dei loro appartamenti dando vita a delle vere e proprie opere d’arte, in cui le figure si ricoprivano di tessuti pregiati e si arricchivano di preziosissimi gioielli.

Tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900 il presepe arrivò anche negli appartamenti e nelle case della borghesia e del popolo. Ed è proprio in questa fase che nacque il presepe come lo conosciamo oggi, quello che da bambini osservavamo affascinati ed estasiati nelle case dei nostri nonni, ebbri di quella magia che si rinnova ogni anno nel periodo natalizio.

Al via la I edizione del concorso “Il Presepe, cuore del Natale in famiglia”

Nell’anno in cui si celebra la ricorrenza degli Otto Secoli dalla prima raffigurazione della Natività che Francesco d’Assisi realizzò a Greccio, le Parrocchie San Michele Arcangelo e San Giuliano e l’Associazione Salvaguardia Beni Culturali di Solofra hanno dato vita alla I edizione del concorso “Il Presepe, cuore del Natale in famiglia”.

Il concorso, rivolto a tutte le famiglie solofrane, ha come obiettivo quello di promuovere la realizzazione e la valorizzazione del Presepe, non solo come simbolo religioso ma anche come mezzo di espressione artistica e culturale.

Troverete tutte le informazioni per partecipare al concorso sul nostro sito e sulle nostre pagine social, avete tempo fino alle ore 24:00 del 20 dicembre 2023 per inviare le foto del vostro presepe. La votazione si svolgerà sulla pagina Facebook della Collegiata di San Michele Arcangelo e il presepe che avrà ricevuto più mi piace conquisterà il primo premio che sarà consegnato al vincitore il 6 gennaio 2024 presso la Collegiata di San Michele.

Autore

  • Teresa De Piano

    (Solofra, 6 ottobre 1994) Credo da sempre nel potere della parola, scritta e non solo. L'amore per i libri e per le storie mi ha spinto a studiare Lettere Moderne e poi Editoria e scrittura. Sono da poco entrata a far parte della grande famiglia di Asbecuso, mossa dall'entusiasmo e dalla voglia di dare il mio contributo.

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