Constitutio

– ATTO COSTITUTIVO –

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L’anno duemilanove (2009) il giorno ventisei (26) del mese di Agosto;

tra i Signori:

Alessandro De Stefano nato ad Avellino il 15/08/1987 , residente in Solofra via Turci Castello N° A/8, cf: DSTLSN87M15A509L;

Domenico De Rubeis nato a Salerno il 21/03/1987 residente in Solofra via Misericordia N° 95 c.f. DRBDNC87C21H703J;

Armando Cirino, nato ad Avellino il 16/01/1985 , residente in Solofra in via Sorbo Sottano, cf: RNDCRN85A16509B;

Alessandro Iannone, nato a Salerno il 26/12/1979 , residente in Solofra in via Vigne N° 14, cf: NNNLSN79T26H703V;

SI STABILISCE QUANTO SEGUE:

1) I Signori: Alessandro De Stefano, Domenico De Rubeis, Armando Cirino, Alessandro Iannone, costituiscono un’associazione denominata “A.S.BE.CU.SO. Associazione per la Salvaguardia dei Beni Culturali della città di Solofra”.

2) L’associazione ha sede in via Turci Castello n. A/8, Solofra;

3) L’associazione non ha fine di lucro, non ha personalità giuridica ed è apartitica;

4) L’associazione persegue finalità di carattere sociale. Il suo scopo è la promozione dello sviluppo della personalità umana attraverso la cultura artistica, l’accrescimento della coscienza storica, e alla creatività che si presenta nelle arti e nei mestieri.

Detto scopo sarà espletato nei seguenti ambiti:

letterario, musicale, teatrale, cinematografico, architettonico, storico, arti figurative in genere (fotografia, pittura, scultura, ceramica, mosaico, design, ecc.) nonché i mestieri e le professioni che abbiano attinenze con la cultura suddetta.

– attraverso l’organizzazione e la divulgazione di:

eventi culturali, convegni, seminari di sensibilizzazione e approfondimento, dibattiti, proiezioni di film e documentari, mostre, corsi di formazione o programmi di recupero, pubblicazioni e quanto altro utile al raggiungimento dello scopo suddetto; l’associazione potrà curare anche l’insegnamento di arti figurative nonché l’eventuale rivisitazione delle tecnologie applicate con esplicito riferimento alla modernizzazione di determinate lavorazioni senza alterarne i risultati. Tutto ciò potrà essere reso dall’associazione sia direttamente (soci o altri soggetti ad essa riconducibili), sia attraverso la collaborazione con enti terzi di qualsiasi tipo e nazionalità.

– e sarà indirizzato ai seguenti soggetti:

bambini, giovani, adulti di tutte le età ed estrazioni sociali, soggetti a rischio di marginalità o suscettibili di programmi di recupero, operatori dei settori economici connessi agli ambiti suddetti, operatori dei settori “Istruzione” o del “Sociale”, qualsiasi altro soggetto od operatore con attinenza allo scopo suddetto.

– L’associazione potrà organizzare e divulgare quanto suddetto sia in Italia che all’estero.

– L’associazione potrà svolgere le suddette attività anche in aree pubbliche comprese quelle del demanio marittimo, attrezzate o meno, coperte o scoperte; il tutto nel rispetto, ovviamente, delle formalità di autorizzazione richieste dagli enti interessati.

5) La durata dell’associazione è illimitata, ma potrà essere anticipatamente sciolta per deliberazione dell’assemblea.

6) L’associazione è retta dallo Statuto, composto di numero 17 articoli, che si allega al presente atto e ne forma parte integrante e sostanziale.

7) In applicazione dell’articolo 20 dell’allegato statuto, viene nominato per la durata di un triennio un Consiglio Direttivo di cinque membri composto dai Soci Fondatori; viene nominato Presidente il sig. Alessandro De Stefano, con i poteri di rappresentanza e di amministrazione di cui all’art. 23 dello Statuto.

8) Le spese del presente atto, sua registrazione, annessi e dipendenti sono a carico dell’associazione.

Solofra lì 26 Agosto 2009

Alessandro De Stefano

Domenico De Rubeis

Armando Cirino

Alessandro Iannone

– STATUTO –

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STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE

A.S.BE.CU.SO.

(Associazione Salvaguardia Beni Culturali città di Solofra)

ART. 1 – (Denominazione e sede)

E’ costituita, nel rispetto del Codice Civile e ai sensi della legge 383 del 7 dicembre 2000, l’associazione di promozione sociale denominata: <A.S.BE.CU.SO. Associazione per la Salvaguardia dei Beni Culturali della città di Solofra> con sede legale in Solofra via Turci Castello A/8 e la sua durata è illimitata.
Il trasferimento della sede sociale non comporta modifica statutaria.
–    La sede rappresenta il luogo fisico d’incontro associativo e ricreativo e aggregativo dei soci;
–    E’ a disposizione dei soci tesserati nell’anno solare, per riunioni, ricerche e tutte le attività inerenti all’associazione;

ART. 2 – (Finalità)

L’associazione è apartitica, non ha scopo di lucro e e persegue in modo esclusivo finalità di solidarietà sociale.
I proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi tra gli associati, anche in forma indiretta.
a)    tutelare, promuovere e valorizzare le cose di interesse artistico e storico di cui alla legge 1089/39, comprese le biblioteche ed i beni di cui al D.P.R. 1409/63;
b)    diffondere fra i cittadini ed in particolare fra i giovani locali e non e nella scuola l’interesse per i beni culturali e del paesaggio (esempio:boschi e parchi);
c)    assicurare ai propri soci occasioni per il proprio arricchimento culturale con attività di tipo formativo, artistiche e ludico-ricreative;
d)    concorrere con lo Stato, le Regioni, le Province, i Comuni e gli Enti pubblici e privati, con gli Organi della Unione Europea e con gli altri Organismi internazionali o comunque Stati esteri a promuovere la conoscenza,  la tutela e la valorizzazione dei beni culturali e dell’ambiente nazionali ed europei attraverso progetti, manifestazioni;
e)    organizzare eventi culturali, convegni, seminari di sensibilizzazione e approfondimento, dibattiti, proiezioni di film e documentari, mostre, corsi di formazione o programmi di recupero e pubblicazioni e visite guidate e mirate alla divulgazione storico-artistica del territorio inclusi eventi ludico-ricreativi;
Tutte le attività associative saranno svolte nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati.
L’associazione prevede il divieto di svolgere attività diverse da quelle menzionate all’art. 10 lettera a) del decreto legislativo 4 dicembre 1997 n. 460 a eccezione di quelle a esse direttamente connesse.

ART. 3 – (Soci)

Sono ammessi all’Associazione tutte le persone fisiche che ne condividono gli scopi e accettano il presente statuto e l’eventuale regolamento interno.
L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è l’Assemblea. Il diniego va motivato. Il richiedente, nella domanda di ammissione dovrà specificare le proprie complete generalità impegnandosi a versare la quota associativa.
Per essere ammessi a socio è necessario comunicare all’assemblea, che trascriverà i dati degli associati in apposito registro, la volontà di adesione all’Associazione con l’osservanza delle seguenti modalità ed indicazioni:
–    indicare nome e cognome, luogo e data di nascita, luogo di residenza;
–    dichiarare di attenersi al presente Statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali.
–    I soci si dividono in 3 categorie:
–    Socio Ordinario: persegue i fini dello statuto, partecipa alle manifestazioni e alle assemblee;
–    Socio Sostenitore:persegue i fini dello statuto, sostiene e promuove le attività anche non fisicamente;
–    Socio Onorario:persegue i fini dello statuto, iscritto, con tessera onoraria, nominato per personalità insigne  dando lustro all’associazione.
E’ compito dell’assemblea dell’Associazione deliberare, entro trenta giorni, su tale domanda.
In caso di non ammissione l’interessato potrà presentare ricorso, entro i successivi trenta giorni, all’Assemblea stessa la quale, nella sua prima convocazione, si pronuncerà in modo definitivo.
Non è ammessa la categoria dei soci temporanei. La quota associativa è intrasmissibile.

ART. 4 – (Diritti e doveri dei soci)

1.    I soci hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi.
2.    I soci hanno diritto a ricevere all’atto dell’ammissione la tessera associativa di validità un anno, di usufruire nel limite della convivenza di tutte le strutture, dei servizi, delle attività, delle prestazioni e delle provvidenze attuate dall’Associazione, nonché di intervenire con diritto di voto e di parola nelle Assemblee.
3.    Essi hanno diritto di essere informati sulle attività dell’associazione e di essere rimborsati per le spese effettivamente sostenute nello svolgimento dell’ l’attività prestata.
4.    I soci devono versare nei termini la quota sociale e rispettare il presente statuto e l’eventuale regolamento interno.
5.    Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’associazione prevalentemente in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali.

ART. 5 – (Recesso ed esclusione del socio)

I.    I soci possono comunicare in forma scritta e approvata dal Consiglio direttivo, con un preavviso trenta  giorni dalla scadenza del termine, la loro volontà di dimettersi dall’Associazione e di non versare la quota associativa.
II.    La qualifica di socio si perde:
a)    per dimissioni volontarie;
b)    per morosità;
c)    per espulsione o radiazione;
d)    per morte.
III.    I soci sono espulsi o radiati per i seguenti motivi:
a)    quando non ottemperino alle disposizioni del presente Statuto, ai Regolamenti Interni o alle deliberazioni prese dagli organi associativi;
b)    quando, in qualunque modo, arrechino danni morali o materiali alla sede o a persone e agli scopi dell’Associazione.
IV.    Sono soci morosi :
a)    coloro che non versano la quota associativa stabilita dall’assemblea entro trenta giorni dalla scadenza deliberata;
I soci radiati per morosità potranno, dietro domanda, essere riammessi, pagando una nuova quota di iscrizione.
L’esclusione è deliberata dall’Assemblea con voto segreto e dopo avere ascoltato le giustificazioni dell’interessato.

ART. 6 – (Organi sociali)

I.    Gli organi dell’associazione sono:
–    Assemblea dei soci;
–    Consiglio direttivo;
–    Presidente;
II.    Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.

ART. 7 – (Assemblea)

L’Assemblea è l’organo sovrano dell’associazione ed è composta da tutti i soci.
E’ convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’associazione o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto da inviar a mezzo fax, social network o e-mail e affisso nei locali dell’associzione almeno 5 giorni prima di quello fissato per l’adunanza e contenente l’ordine del giorno dei lavori;
L’assemblea è presieduta dal Presidente, il quale nomina a sua volta fra i soci un segretario verbalizzante.
L’Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un decimo dei soci o quando il Consiglio direttivo lo ritiene necessario.
L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E’ straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell’associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.

ART. 8 –  (Compiti dell’Assemblea)

L’assemblea deve:
–    approvare il rendiconto conto consuntivo e preventivo;
–    fissare l’importo della quota sociale annuale;
–    determinare le linee generali programmatiche dell’attività dell’associazione;
–    approvare l’eventuale regolamento interno;
–    deliberare in via definitiva sulle domande di nuove adesioni e sulla esclusione dei soci;
–    eleggere il Presidente e il Consiglio Direttivo ogni tre anni;
–    deliberare su quant’altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo esame dal Consiglio direttivo.

ART. 9 – (Validità Assemblee)

1.    L’assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti.
2.    Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e sono espresse con voto palese tranne quelle riguardanti le persone e la qualità delle persone (o quando l’Assemblea lo ritenga opportuno).
3.    L’assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza di 2/3 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; scioglie l’associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di  ¾ dei soci.

ART. 10 – (Verbalizzazione)

1.    Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea sono riassunte in un verbale redatto dal segretario; (oppure: da un componente dell’assemblea appositamente nominato)* e sottoscritto dal presidente.
2.    Ogni socio ha diritto di consultare il verbale e di trarne copia.

ART. 11 – (Consiglio direttivo)

1.    Il consiglio direttivo è composto da numero minimo di tre membri e massimo cinque membri eletti dall’assemblea tra i propri componenti.
Il consiglio direttivo è validamente costituito  quando è presente la maggioranza dei componenti. (Nel caso in cui il consiglio direttivo fosse composto da soli tre membri, è validamente costituito quando sono presenti tutti).
2.    Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente o la maggioranza dei propri componenti lo ritengano opportuno, ed è presieduto dal Presidente o, in sua assenza, dal Vicepresidente o consigliere più anziano.
3.    Le deliberazioni si adottano a maggioranza semplice.
4.    Il Consiglio Direttivo :
5.    –    viene eletto dall’assemblea dei soci ogni tre anni;
–    redige i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall’Assemblea dei soci;
–    cura l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea;
–    redige i rendiconti economico finanziari da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
–    stipula tutti gli atti e i contratti di ogni genere inerenti all’attività sociale;
–    delibera circa l’ammissione, la sospensione, la radiazione e l’espulsione dei soci;
–    determina l’ammontare delle quote annue associative e le modalità di versamento;
–    svolge tutte le altre attività necessarie e funzionali alla gestione sociale.

ART. 12 – (Presidente)

Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’associazione, presiede il Consiglio direttivo e l’assemblea; convoca l’assemblea dei soci e il Consiglio direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie.

ART. 13 – (Segretario)

Il Segretario svolge le seguenti funzioni:
tiene aggiornata la contabilità, i registri contabili ed il registro degli associati, salvo che a tali mansioni non provveda il Presidente stesso o un tesoriere appositamente eletto fra i membri del Consiglio Direttivo. Per tali incombenze potrà avvalersi facoltativamente anche dell’ausilio di collaboratori esterni all’Associazione, ove nominati dal Consiglio Direttivo.

ART. 14 – (Risorse economiche)

I.    Le risorse economiche dell’organizzazione sono costituite da:
a)    contributi e quote associative;
b)    donazioni e lasciti;
c)    ogni altro tipo di entrate ammesse ai sensi della L 383/2000.
II.    L’associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
III.    L’associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura.

ART. 15 – (Rendiconto economico-finanziario)

I.    Il rendiconto economico-finanziario dell’associazione è annuale e decorre dal primo gennaio di ogni anno. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all’anno trascorso. Il conto preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo.
II.    Il rendiconto economico-finanziario è predisposto dal Consiglio direttivo e approvato dall’assemblea generale ordinaria con le maggioranze previste dal presente statuto, depositato presso la sede dell’associazione almeno 20 gg. prima dell’assemblea e può essere consultato da ogni associato.
III.    Il conto consuntivo dev’essere approvato entro il 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale.

ART. 16 – (Scioglimento e devoluzione del patrimonio)

L’eventuale scioglimento dell’Associazione sarà deciso soltanto dall’assemblea con le modalità di cui all’art. 9 ed in tal caso, il patrimonio, dopo la liquidazione, sarà devoluto a finalità di utilità sociale.
L’associazione avrà l’obbligo di devolvere il patrimonio dell’organizzazione, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altre ONLUS o organizzazioni a fini di pubblica utilità, sentito l’organo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

ART. 17 – (Disposizioni finali)

Per tutto quanto non previsto espressamente dal presente Statuto si rimanda alla legge 7 dicembre 2000, n. 383 “Disciplina delle associazioni di promozione sociale”, così come disposto da Regolamento del 12 ottobre 2011, n. 7, “Disciplina del registro regionale delle associazioni di
promozione sociale” e le altre leggi dello Stato in materia di promozione sociale in quanto applicabili.