Sentiero CAI 160 – Arco delle Neviere

UN LUNGO LAVORO DI MANUTENZIONE E PROMOZIONE NEL CUORE DELLE MONTAGNE DI SOLOFRA 🌞🇺🇦🌞

“Non si tratta di conservare il passato, ma di realizzare le sue speranze”

Theodor Adorno

La nostra Associazione pone, sin dal principio, alla base del proprio mandato sociale quattro pilastri tematici fondamentali, quali l’Arte, la Storia, il Paesaggio e le Tradizioni. In particolare, da Maggio 2020, abbiamo intrapreso un lungo e faticoso lavoro per la creazione, pulizia e manutenzione di un sentiero storico davvero speciale, che conduce alle vecchie Neviere, alle Carbonaie ed al monumento geologico che stiamo promuovendo, ormai, da diversi anni: l’Arco naturale delle Neviere.

Le prime settimane ci hanno visto impegnati nella parte alta del #SentieroCAI160, proprio sotto la volta dell’Arco, per la sistemazione di un tratto pericoloso a strapiombo sul dirupo, che veniva costantemente occluso da pietrisco proveniente dai piccoli smottamenti rocciosi. In collaborazione con gli amici ciclisti dell’A.S.D FRATE Vento”” abbiamo deciso di realizzare delle vere e proprie scale nei punti più scoscesi, scendendo progressivamente di quota verso la neviera maggiore e continuando fino alla parte più antica della mulattiera in zona “Grotticelle”, sgomberando il passaggio da alberi collassati, massi e arbusti infestanti.

In seguito a queste prime fasi di lavoro, nel mese di Giugno 2020 abbiamo deciso di coinvolgere nel progetto le istituzioni locali e gli enti provinciali. In particolare è iniziato un rapporto di stretta collaborazione con il CAI Avellino per la tracciatura ufficiale e la segnatura del Sentiero. Dopo alcuni sopralluoghi abbiamo finalmente avuto la possibilità di esporre la nostra idea di recupero e valorizzazione delle risorse paesaggistiche anche al primo cittadino del  Comune di Solofra, Michele Vignola, presso la sede municipale di Palazzo Orsini, in un incontro dove hanno preso parte anche alcuni membri del CAI Avellino ed il Presidente dell’Ente Parco Regionale dei Monti Picentini, Fabio Guerriero, per discutere della valorizzazione della nostra rete sentieristica montana a vari livelli istituzionali, con creazione di nuove carte tematiche e installazione di nuova cartellonistica del Parco, che integrerà l’esistente.

Sabato 27 e Domenica 28 Giugno, con una due giorni straordinaria che ha visto al centro il connubio tra la nostra Associazione Salvaguardia Beni Culturali Solofra ed il team A.S.D FRATE Vento””, siamo stati alle Sorgenti delle Bocche sottane e soprane per liberare diversi passaggi dai rovi e dalla vegetazione infestante. Durante il percorso, infatti, è possibile visitare la piccola grotta di Bocca Fresca, realizzata nel 1862 per incanalare le acque e irrigare i campi a valle. In questo antro, specie in estate, si gode della frescura dell’ambiente e del nostro oro azzurro, che scorre a soli 9°C 💧Abbiamo, così, dato battaglia alle spine ed alle felci, fino a sgomberare l’aia dell’acquedotto, proseguendo lungo il corso d’acqua per raggiungere il suggestivo vallone con i suoi ponti sospesi sui balzi rocciosi. Infine, insieme al folto gruppo di ciclisti prestati al trekking abbiamo potuto ammirare la bellezza dei vecchi sentieri, delle loro affascinanti storie di duro lavoro, per poi raggiungere il maestoso Arco naturale.

Il 5 Luglio, invece, abbiamo riaperto il vecchio tracciato comunale che un tempo costeggiava i mulini della peschiera (oggi “piscina”) e incanalato e deviato un piccolo ruscello che stava trasformando il passaggio in un pantano. Successivamente, abbiamo creato un vero e proprio passaggio in una macchia di rovi e felci, per proseguire nell’alveo del vallone fino alla più grande delle cisterne dell’acquedotto.
La parte bassa del sentiero 160 attraversa in pieno le Sorgenti delle Bocche 💧 una percorso che deve farci riflettere sull’importanza della nostra risorsa più preziosa e vitale.

Tra le altre cose, una gradita sorpresa! Nello stesso giorno sono venuti a trovarci gli amici di Cervinara Trekking con la guida di Michele Renna, insieme al quale, due anni fa, abbiamo ufficializzato il Sentiero sulla cartografia del CAI – Club Alpino Italiano / CAI Avellino.

L’antico canale di Bocca Fresca (1862)

Il successivo 9 Luglio abbiamo accompagnato il Sindaco di Solofra Michele Vignola sul #SentieroCai160 attraversando le Sorgenti delle Bocche, avendo la possibilità di mostrargli il lavoro eseguito e le criticità legate alla captazione idrica.

In particolare, come tanti altri amici che sono venuti a trovarci sul sentiero, anche il Sindaco ha molto apprezzato la grotta di Bocca Fresca e la sua caratteristica temperatura, non potendo resistere alle sue fredde e buone acque, presso le quali ci siamo riforniti per continuare l’escursione.

Abbiamo, quindi, proseguito verso la “Lappazzeta”, attraversando il vallone di “Pizzichella” e le “Cretazze”, fino a salire alle “Grotticelle”, per mostrargli le stupende formazioni rocciose e i limiti del bosco demaniale incisi sulle pietre con la sigla “CS” (Comune di Solofra), da noi attenzionati attraverso il ritrovamento di una cartina delle montagne del 1826 🔎🗺️ Ci siamo ripromessi di accompagnarlo di nuovo, ma stavolta alla scoperta del meraviglioso Arco naturale delle Neviere 🌳

La cartina dei monti solofrani del 1826 riproduce in modo accurato i confini, i termini di fabbrica ed i valloni con i propri nomi storici – ASA

Era ormai giunto il momento di dare un sigillo a questo lungo lavoro tra le montagne e per questo motivo, grazie all’amico Roberto Napolitano del CAI Avellino, abbiamo iniziato la segnatura ufficiale del sentiero. Questo è un lavoro certosino legato ad apposite misure standard, riportate sul quaderno della commissione centrale per l’escursionismo del #CAI 🖌️🇮🇩
Occorre, per questo, ancora diverso tempo per segnare l’intero Sentiero 160 che da località Scorza punterà a “Serra dello Scorzone”, conosciuta attualmente come “Tuppo dell’uovo”. Sarà nostra cura segnare anche la deviazione (160 A – Arco naturale delle Neviere) che verrà riportata anche sulla nuova cartografia.

La segnatura rappresenta un’operazione fondamentale per la valorizzazione dei sentieri di montagna e consente di rendere ufficiali le antiche vie di lavoro e di passaggio, nonché di eliminare interventi impropri sugli elementi naturali, come il posizionamento di dannose fettucce.

Col 17 Luglio abbiamo raggiunto il traguardo di due mesi continuativi trascorsi in montagna per i lavori di apertura, ripristino e segnatura del #SentieroCAI160, ma, fra tutti, certamente il più indescrivibile e faticoso è stato quello che ha avuto luogo nella parte sommitale della deviazione che conduce all’Arco naturale delle Neviere.

È stato il tratto più difficile in assoluto da mettere in sicurezza ed adeguare ai fini escursionistici, che ha comportato l’allargamento del sentiero con la realizzazione di opere di sostegno di alcuni tratti soggetti a smottamento, oltre alla necessaria creazione di scalini nei passaggi più esposti verso i dirupi, cosa che ha comportato una notevole mitigazione del rischio.

Dopo un lavoro così lungo ed estenuante abbiamo deciso di promuovere la conoscenza del sentiero attraverso un evento inaugurale dedicato. Per le normative anti-Covid19 abbiamo dovuto limitare di molto le iscrizioni, che inaspettatamente sono piovute da ogni parte.

L’evento che si è svolto Domenica 19 Luglio, infatti, ha visto la partecipazione di ben 40 escursionisti pronti ad inaugurare il nuovo tracciato, forgiato dai lavori di ripristino, decespugliamento, regimazione e segnatura, svolti dai membri della nostra Associazione Salvaguardia Beni Culturali Solofra in collaborazione con gli amici ciclisti dell’A.S.D FRATE Vento”” 🚵🏻

Di seguito alcuni tra i più bei fotogrammi della giornata ed il video riassuntivo, ma in particolare in apertura vi è una di quelle foto che ognuno di noi vorrebbe scattare con le proprie mani, che per la prima volta in assoluto ritrae l’Arco naturale nella sua interezza, il tutto grazie all’ausilio del drone.

CLICCA QUI PER IL VIDEO DELL'ESCURSIONE

L’evento, seppure è stato il momento più importante di questo grande percorso di attenzione al Paesaggio, non rappresenta il punto finale. Infatti, appena trascorsa la pausa estiva, il 15 Settembre ci siamo riattivati per dar seguito a nuove attività. In linea con quanto annunciato i mesi precedenti, abbiamo provveduto a rilevare la temperatura (9.2 °C) e a svolgere i prelievi alla sorgente di Bocca Fresca, al fine di eseguire le analisi microbiologiche e chimico-fisiche sulle acque della grotta e saggiarne l’idoneità per l’approvvigionamento, in un’ottica qualitativa per la fruizione del #SentieroCAI160 💧 La nostra risorsa primaria va amata e tutelata, a maggior ragione in un periodo così duro e arido come quello affrontato durante tutta l’estate e inizio autunno 🍂 Presto ci aggiorneremo ancora, per la pubblicazione dei risultati certificati ⚗️📋

Il 20 Settembre, anche insieme all’amico Antonio Giannattasio del Circolo Legambiente “Valle Solofrana” Solofra-Montoro, abbiamo avuto l’opportunità di accompagnare il Presidente dell’Ente Parco Regionale dei Monti Picentini, Fabio Guerriero, alla scoperta del #SentieroCai160 che conduce all’Arco naturale delle Neviere 🇵🇱🏞️
Oltre al Sindaco del Comune di SolofraMichele Vignola, ed ai diversi responsabili territoriali del CAI Avellino, finalmente anche un’altra importante figura istituzionale ha preso contezza del lungo e corposo lavoro che come Associazione Salvaguardia Beni Culturali Solofra e A.S.D FRATE Vento”” abbiamo portato avanti, per la creazione del sentiero ed il ripristino delle antiche vie di lavoro montano, ben rappresentate dalla pianta dei termini demaniali del 26 Settembre 1826, che abbiamo ritrovato presso l’Archivio di Stato di Avellino e che abbiamo mostrato anche durante le nostre escursioni pubbliche 🧗🏻📖 unendo alla bellezza del paesaggio la riscoperta del valore storico di questi luoghi. In particolare, il Presidente Guerriero ha rivolto al nostro gruppo un sentito grazie per la passione, la perseveranza e lo sforzo eseguito, sottolineando quanto sia importante avere realtà come le nostre sui territori 💪🏻⛏️🌳
Abbiamo parlato di nuove idee progetto per migliorare e implementare la nostra rete sentieristica ed esposto un’ambiziosa idea che porteremo avanti con altre realtà locali che, come noi, si adoperano a piene mani per la valorizzazione e la tutela della Bellezza ambientale e culturale.
Il sostegno dell’Ente Parco non è cosa da poco e pensare con impegno alla programmazione strategica del territorio, sull’esempio virtuoso di altre aree boschive italiane, è la via maestra per una nuova economia green che tenga al centro il valore della tutela della biodiversità.

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